Journée Française ESABAC (7) : 11 avril 2011

Publié le 10 Avril 2011

 

Ces jours-ci,  j'ai continué de rappeler à mes élèves  des extraits, des liens, des exercices concernant la conférence de demain, maintenant, il est temps  de réviser et de préparer  les documents qu'il est impératif d'apporter avec soi.

 

SCOTTO

 

 

Fabio Scotto

 

"Yves Bonnefoy e l'Italia:

 

una poetica della presenza" 

 

Fabio Scotto è nato a La Spezia nel 1959 ed è professore associato di Letteratura Francese all’Università degli Studi di Bergamo. Ha pubblicato, per la saggistica, le monografie Le Neveu de Rameau di Denis Diderot. Analisi socio-critica (Coopli Iulm, 1992), Bernard Noël: il corpo del verbo (Crocetti, 1995), ha curato, con G. Catalano, il volume collettivo La nascita del concetto moderno di traduzione. Le nazioni europee fra enciclopedismo e epoca romantica (Armando, 2001), diretto il Cahier Yves Bonnefoy della rivista parigina «Europe» (n°890-891, 2003) e il  Colloque international di Cerisy Bernard Noël: le corps du verbe (ENS Éditions, 2008). È autore di vari studi sulla poesia francese novecentesca (B. Cendrars, J. Tardieu, A. Frénaud, F. Ponge, H. Michaux, E. Jabès, R. Queneau, B. Noël, Y. Bonnefoy) e sulla teoria e pratica della traduzione letteraria. Co-responsabile della Rassegna Bibliografica Novecentesca di «Studi Francesi», ha tradotto, oltre a vari saggi di traduttologia francese contemporanea (E. Etkind, J.-R. Ladmiral, A. Berman, H. Meschonnic, Y. Bonnefoy), una trentina di volumi, tra i quali Chatterton (Guerini, 1993) di A. de Vigny, Poesie scelte (I.M. Gallino, 2000) di Villiers de l’Isle-Adam, Notre-Dame de Paris (intr. di U. Eco, La Biblioteca di Repubblica, 2003) di V. Hugo, Il rumore dell’aria. Poesie scelte 1956-1993 (Ed. del Leone, 1996) di B. Noël, Seguendo un fuoco. Poesie scelte 1953-2001 (Crocetti, 2003), La comunità dei traduttori (Sellerio, 2005), Le assi curve (Mondadori, 2007)  e Rimbaud. Speranza e lucidità (Donzelli 2010) di Y. Bonnefoy, autore di cui ha curato per Mondadori il Meridiano L’opera poetica (2010). Ha vinto il Premio ‘Civitanova Poesia- sez. Annibal Caro’ 1998 e il Premio ‘Achille Marazza - Borgomanero Poesia’ 2004 per la traduzione poetica.

Poeta, è autore di sei raccolte, le ultime delle quali, edite da Passigli, sono Genetliaco (2000), L’intoccabile (2004) e Bocca segreta (2008) e del volume di prose A riva (NEM, 2009).

 

 

 

PELLINI

 

Pierluigi Pellini

 

"Zola modernista?"

 

Pierluigi Pellini è nato in Svizzera nel 1970. Ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha insegnato “Letteratura italiana contemporanea” all’Università di Ginevra e “Lingua e Letteratura italiana” all’Université Stendhal di Grenoble. Attualmente è professore associato di “Letterature comparate” all’Università di Siena (Facoltà di Lettere di Arezzo, Dipartimento di Letterature moderne e scienze dei linguaggi), dove insegna anche “Letteratura francese”.

 È autore di circa centotrenta pubblicazioni, dedicate a vari ambiti di ricerca, fra i quali si segnalano: la teoria e la storia del romanzo moderno, il racconto fantastico, il naturalismo europeo, le forme del testo descrittivo, la poesia italiana contemporanea, la storia della critica nel Novecento, l’attualità culturale e la politica universitaria italiana.

 Per “I Meridiani” di Mondadori sta curando un’ampia scelta di Romanzi di Émile Zola, in tre volumi: il primo è uscito nel marzo del 2010.

 È membro del Comitato direttivo e/o del Comitato scientifico delle riviste “Cahiers d’études italiennes”, “Compar(a)ison”, “Contemporanea”, “Parol” e “Il Ponte”. Collabora anche a varie altre riviste, fra cui “L’Indice dei libri del mese”, “Belfagor”, “Les Cahiers naturalistes” e “Italianistica”.

 Con Remo Ceserani e Antonio Prete dirige la collana di edizioni e analisi di testi narrativi brevi “La cifra nel tappeto” (Manni editore, Lecce).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rédigé par memoiresdeprof.over-blog.com

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